occasione imperdibile prevista dal decreto rilancio

superbonus 110%

Il Superbonus 110% per la realizzazione dei lavori fino al 31 dicembre 2021 di lavori per la realizzazione del cappotto termico, la demolizione e ricostruzione di interi edifici, la messa in sicurezza antisismica, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie ad alta efficienza e l’installazione di impianti fotovoltaici.

 

Interventi ammessi al Superbonus 110%

Possono ottenere il Superbonus del 110% gli interventi di:

  • isolamento termico (cappotto termico) delle superfici murarie (verticali, orizzontali e inclinate) che interessano oltre il 25% della superficie disperdente lorda. Il tetto di spesa è fissato in 50mila euro per gli edifici unifamiliari, 40mila euro per i condomini fino a 8 unità e 30mila euro per quelli più grandi;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale delle unità immobiliari unifamiliari con impianti a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, o con impianti di microcogenerazione. Il tetto di spesa è fissato a 30.000 euro;
  • messa in sicurezza antisismica in zona sismica 1, 2 e 3;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale condominiali con impianti centralizzati a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento UE 811/2013, a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, o con impianti di microcogenerazione o a collettori solari. Il tetto di spesa è fissato a 20mila euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari nei condomini fino a 8 unità e a 15mila euro nei condomini più grandi.

 

Superbonus per interventi di demolizione e ricostruzione

Il Superbonus per l’efficientamento energetico è riconosciuto anche agli interventi di demolizione e ricostruzione e quindi permette di demolire e ricostruire praticamente a costo zero.

La condizione è che la demolizione e ricostruzione sia realizzata congiuntamente agli interventi principali: cappotto termico, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e messa in sicurezza antisismica.

 

Superbonus 110% per interventi di efficientamento energetico e sismico

Accedono al superbonus anche gli altri interventi di efficientamento energetico già agevolati dall’ecobonus: l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica, l’installazione di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici e l’installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici.

La sola condizione è che siano realizzati congiuntamente agli interventi principali: cappotto termico, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e messa in sicurezza antisismica.

 

Il Superbonus del 110% rappresenta un’occasione più unica che rara per rinnovare la propria casa o il condominio senza spendere un centesimo, NON APPROFITTARNE SAREBBE UNA FOLLIA!!!

 

I possibili beneficiari del Superbonus 110%

I beneficiari della detrazione maggiorata sono:

  • le persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni;
  • i condomini;
  • gli Istituti autonomi case popolari (IACP);
  • le cooperative di abitazione a proprietà indivisa;
  • le onlus, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale del terzo settore;
  • le associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD), limitatamente ai lavori sugli spogliatoi.

Si può ottenere il superbonus su due unità immobiliari, oltre che per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali. Sono invece escluse le abitazioni di tipo signorile, le abitazioni in ville e i castelli, rientranti rispettivamente nelle categorie catastali A1, A8 e A9.

 

 

Cessione del credito e sconto in fattura del Superbonus 110%

Il soggetto che realizza i lavori può usufruire direttamente della detrazione maggiorata che, in questo caso, viene rimborsata in 5 rate annuali di pari importo.

In alternativa, può cedere il credito di imposta corrispondente alla detrazione ad altri soggetti, comprese le banche.

L’altra opzione è lo sconto in fattura. In questo modo, il soggetto che realizza i lavori può ottenere uno sconto, fino ad un importo massimo pari al corrispettivo dovuto, che viene anticipato dal fornitore che effettua gli interventi. Il fornitore recupera poi l’importo anticipato sotto forma di credito di imposta, cedibile successivamente ad altri soggetti, comprese le banche, che potranno trattenere al massimo il 10% dell’intero importo.

 

Superbonus 110%: APE e asseverazioni necessarie

Gli interventi di riqualificazione energetica devono rispettare i requisiti minimi previsti dal DM 26 giugno 2015 e assicurare il miglioramento della prestazione dell’edificio di almeno due classi energetiche, oppure, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare mediante l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) ante e post-intervento.

Per poter optare per la cessione del credito o lo sconto in fattura, il soggetto che effettua i lavori deve farsi rilasciare un visto di conformità da un Caf o da un commercialista, che attesti i presupposti che danno diritto alla detrazione.

Per gli interventi di riqualificazione energetica, è necessario acquisite l’asseverazione del rispetto dei requisiti energetici minimi di cui al DM 26 giugno 2015 e della congruità delle spese.

Per gli interventi di messa in sicurezza antisismica, bisogna acquisire l’asseverazione dell’efficacia dei lavori ai fini della riduzione del rischio sismico e della congruità delle spese.

 

 

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